Henri Cartier Bresson credeva che ogni azione, ogni soggetto, ogni situazione vivesse prima o poi un momento decisivo, un attimo importante, da fotografare. Un fotografo che ha testimoniato il secolo scorso, anche attraverso la pittura, con i suoi scatti su momenti storici rilevanti o quotidiani. Un artista che ha trovato essenziale viaggiare per nutrire la sua arte, perchè le sue Leica non fossero passatempo, ma occhio vigile sulla realtà, in ogni declinazione. Ha fotografato la storia, la miseria umana, attori del cinema e scrittori, con uno stile in bianco e nero senza virtuosismi, ma fatto i occhio, cuore e anima allineati, come diceva spesso. A Torino fino al 24 giugno 2012 c'è sua una mostra di 180 foto a Palazzo reale. Ci sono andata ieri e ne sono uscita emozionata. Non amo particolarmente "quel" genere di foto, soprattutto dedicato a volti e persone. Ma è inevitabile restare affascinati dagli scatti sopravvissuti all'autore, immagini in perpetuo movi...
Subito dopo aver preso visione del video mi é tornata in mente la canzone di David Bowie :
RispondiEliminaThere's a starman waiting in the sky
He'd like to come and meet us
But he thinks he'd blow our minds
There's a starman waiting in the sky
He's told us not to blow it
Cause he knows it's all worthwhile
He told me:
Let the children lose it
Let the children use it
Let all the children boogie
Ebbene Si ! Forse c'é vita su Marte ? (almeno esiste un barlume di speranza per noi STANCHI e FRUSTRATI TERRESTRI) !
Grazie per averci donato questo "video" che suscita tenerezza....anche se si tratta di tecnologia allo stato puro (Mars Attacks : we are coming !)
Perfetta colonna sonora! Si fa tenerezza. E io credo ci sia stata vita in passato su Marte, forse c'è ancora e non sappiamo vederla.
EliminaMa spero ancora, il pianeta è grande e Curiosity solo una...
Fa sognare, vero?
RispondiEliminaCavolo sì. Spero di riuscire a vedere l'uomo nello spazio nel primo viaggio nel sistema solare, almeno.
EliminaBello!
RispondiEliminaE anche affascinante.
EliminaMa il cielo su Marte è così chiaro? Non so perché, ma me l'immaginavo rosso fuoco o nero... ho visto troppi film di fantascienza, mi sa. :D
RispondiEliminaAd ogni modo, sono abbastanza vecchio per ricordarmi la missione Viking, 1977, tipo.
E dal Viking avremmo anche mandato su Marte un sacco di sonde più fighe che scattano immagini a risoluzione altissima... ma l'uomo?
L'uomo resta inchiodato qui?
Sai che anche io? Però: bisogna vedere che tipo di supporto fotografico hanno messo sul Curiosity. Poi magari nell'aria ci sono sostanze chimiche o radiazioni che interferiscono con il colore della registrazione...
EliminaCi spero ancora nel cielo rosso fuoco, così come nell'uomo su Marte.