mercoledì 24 settembre 2014

Di Blog e di Libri

E' un momento in cui mi sto chiedendo seriamente se tenere un blog sia ancora utile.

E poi arrivano notizie come la chiusura di Strategie Evolutive, il blog di Davide Mana di cui hanno parlato Massimo Citi in Fronte & Retro e Nick del blog Nocturnia, altri due blog eccellenti.
Cosa succede ai blog?
Non mi sogno nemmeno lontanamente di paragonare il mio blog a questi tre: la mia è solo una riflessione sul perchè sempre più blog chiudono.

Siamo un'epoca senza tempo. Sollecitati da centinaia di input al giorno, alla ricerca di velocità, più che di sostanza. Sempre più spesso capita di vedere sale d'attesa silenziose con persone & smartphone; pedoni zigzaganti mentre scrivono un messaggio. E' una generazione che vive di immagini più che di contenuti, di letture fulminee e risposte altrettanto stringate, basta esserci, con brevità, please.
Gli ideatori dei social lo hanno capito subito.
E così Facebook, Twitter & soci la fanno da padrone, mentre le caselle di commento dei blog si svuotano, lasciando spazio ad un impoverimento culturale senza fine.

Perchè Strategie Evolutive di contenuti ne ha. Io l'ho sempre letto, ma commentato poco, lo ammetto. Ma solo perchè non conosco il 98% delle cose di cui scrive il Mana.
Una qualità mai incontrata prima. Quando sono inciampata per caso in questo blog ho pensato subito che avere Davide Mana come professore universitario sarebbe stata un'esperienza illuminante.

Per me Strategie Evolutive era un luogo per imparare e stralunarmi di fronte a mondi sconosciuti e ad una intelligenza fuori da comune. Quindi si, è un peccato che chiuda, anche se ne capisco le ragioni.
E' davvero un peccato.

giovedì 11 settembre 2014

DANIZA

AnimalieAnimali.it




Oggi è una giornata tutta per Daniza, uccisa dalla barbarie dall'ignoranza, dalla noncuranza verso creature innocenti. Oggi il mondo è più buio, e questo è il solito pasticciaccio all'italiana con la ricetta base: incompetenza, scaricabarile, non presa in carico di responsabilità. VERGOGNATEVI! DIMETTETEVI! Meritate la GALERA!

mercoledì 10 settembre 2014

SCARS


BLACK LABEL SOCIETY - SCARS



Say your peace, for I'll be on my way
 One last look, nothing left to say
 As I turn my back, to walk away
 I shall forgive, but I won't forget that day

 For every sky that shines
 Shall meet the pouring rain
 For my will shall never break though it may bend
 Like the scars that heal yet never mend

 When lies become the truth
 Well, you've got your beliefs
 No burdens on your mind
 They're buried beneath your feet

 As I turn my back, to walk away
 I shall forgive, but I won't forget that day

 For every sky that shines
 Shall meet the pouring rain
 For my will shall never break though it may bend
 Like the scars that heal yet never mend

 As I turn my back, to walk away
 I shall forgive, but I won't forget that day

 For every sky that shines
 Shall meet the pouring rain
 For my will shall never break though it may bend
 Like the scars that heal yet never mend

 For every sky that shines
 Shall meet the pouring rain
 For my will shall never break though it may bend
 Like the scars that heal yet never mend 

domenica 31 agosto 2014

Post Vacation Blues - 2014 Edition

Le vacanze, che trappola!
Tutto l'anno chiuse dentro scatolette di muratura, a fare il nostro bravo lavoro come polli in batteria. Poi d'improvviso, due settimane di ferie, la libertà assoluta di gestire il proprio tempo e di andare dove ci pare.
Tornare è davvero difficile, riprendendo il ritmo di prima. Il Post Vacation Blues è un momento di lucidità, è l'alzare la testa un attimo dalla catena di produzione e rendersi conto che il mondo non è solo lavoro, dovere, corse e sollecitazioni di ogni genere.
Siamo tornati in Scozia quest'anno, io e Crash. Credevo che avrei vissuto un po' l'effetto "déja-vu". E invece no, è stato un innamoramento continuo.
Tanta bellezza è difficile da descrivere, perchè si tratta di paesaggi mozzafiato emozionanti per me, in piena sintonia con quello che cerco dalla natura. Il silenzio, la dolcezza delle montagne verdi, i fiori viola affatto presuntuosi, il cielo sempre incazzato che quando è libero dalle nuvole fa cambiare i colori, i laghi e le cascate, il rispetto religioso per la natura che in Italia CI SOGNIAMO, come molte altre civili cose, tipo il cartello "Elderly People".
E l'isola di Skye, un luogo incantato...
Tornare qui, a Torino, con i vicini maleducati e rumorosi che buttano pezzi di pane sui tetti, o vedere la lordura che c'è nelle nostre strade grazie anche ad incivili italiani che buttano tutto per terra è deprimente e mi fa detestare ancora di più questo Paese.
Basta aprire un qualsiasi quotidiano per essere scoraggiati e delusi.
Siamo un Paese dove un'orsa viene braccata perchè ha osato difendere i suoi cuccioli ferendo qualcuno che non conosce evidentemente le basi dello stare nella natura., o dove i cretini si danno secchiate d'acqua invece di mettere mano al portafoglio per la SLA.
Quello che ho capito in queste vacanze, è che ho bisogno di stare in mezzo alla natura. che mi piacerebbe avere una casa indipendente da qualche parte nel verde. Che sono stufa dei rumori e delle persone in città, dei clacson, delle buche nell'asfalto, del non poter riposare perchè ci sono gli zarri fuori.
E ho compreso che il bene più prezioso è il TEMPO. La libertà di gestirlo, ma anche che devo cercare di avere più tempo libero possibile, e di impiegarlo facendo esperienze.
Accumuliamo tante di quelle cose inutili, ci fanno credere di aver bisogno di tante cose, ma non ci serve questo surplus di oggetti.
Voglio impegnarmi di più anche per la salvaguardia del pianeta.
Buona domenica a tutti.







lunedì 28 luglio 2014

Pigrizia scrittoria e vacanze

E' un secolo che non scrivo con assiduità,e nonostante il titolo del post on sono su un divano in preda alla pigrizia e all'ozio (cosa che mi piacerebbe un mondo, con una tazza di tea e una maratona di film da vedere), bensì il mio tempo libero viene fagocitato da un buco nero.Cercherò a settembre di essere più assidua e di postare anche qualche raccontino
A Torino diluvia, mentre ad Oslo ci sono 30 gradi, fra un po' vedremo i manager fare il lavoro degli operai e le rane volare.Ho mancato Cyberluke per un pelo a Torino, e mi è dispiaciuto molto, dovrà tornare per forza! :)
Io e Crash stiamo preparando il nostro viaggio in Scozia, due settimane, in auto da Torino. ILo abbiamo già fatto nel 2009, ma con modalità itinerante, Stavolta abbiamo un vero cottage a Turlundy, vicino Fort William. Una based da cui partire per quelle che gli Scottish chiamano outdoor activities, non vediamo l'ora!
Seguiranno aggiornamenti in itinere ed un resoconto completo.
Stay rocked!