mercoledì 14 gennaio 2015

IL POSTO DELLE ONDE - di Lucia Patrizi

Per Natale mi hanno regalato il Kindle Paperwhite. Confesso, ero ostile e un po' contrariata all'idea del sommo tradimento alla carta stampata e a quello che significa per me: odore, sottolineature, tatto.
Ma. Mi devo ricredere, è uno strumento alquanto interessante che mi ricorda il PAD di Star Trek...
Per vincere la contrarietà ho scelto un e-book di una autrice che conosco già, poichè leggo il suo blog Il Giorno degli Zombi, sto parlando di Lucia Patrizi. Mi piace molto come scrive nel blog, mi piacciono le sue recensioni argute ed ironiche, ma assolutamente competenti.
Posso dire che in fatto di horror sia la persona più competente che leggo.
Sapevo quindi che Il Posto delle Onde sarebbe stato un libro di qualità, ed era perfetto per cominciare il balletto con il mio primo e-book.

Questo e-book è scritto mirabilmente, non riuscivo a smettere di leggerlo, anzi, mi sono trattenuta per non leggerlo troppo velocemente perché mi ero irrimediabilmente affezionata a River, Alice e Bruce. 
Sebbene l'ambientazione sia l'apocalisse, scenario che ben conosciamo, nulla è scontato, specialmente il punto di vista.
Mi sono piaciute tante tante cose, ho sentito il libro nelle mie corde immediatamente, leggendo le citazioni di brani musicali all'inizio di ogni capitolo, cogliendo dei riferimenti a Virginia Woolf e Lovecraft, i riferimenti alla Scozia, tante piccole minuzie che ho adorato.
La scrittura è incalzante, eppure lascia il tempo di immaginare il mondo a cui i personaggi cercano di sopravvivere. E il contrasto tra il blu del mare e l'ocra del deserto è pazzesco, l'ironia è molto british - come piace a me - la musica è palpabile ed essenziale parte del racconto. 
Ma non voglio dire altro per evitare SPOILER.
Sono molto contenta di aver iniziato con questo libro, e ringrazio Lucia per averlo scritto, questa ragazza è un talento non da poco.

NOTA: immagine dell'e-book di proprietà di Lucia Patrizi; immagine del pad di proprietò di Star Trek.