venerdì 30 novembre 2012

Song of the Week - CCR Someday Never Comes

Una delle band che più mi fa pensare agli anni '70, ai lunghi viaggi in auto o in moto, ai capelli lunghi e ai tempi in cui la musica poteva risollevare gli animi dai problemi quotidiani, prima che essere un business.
 
Tutta per voi, Someday Never Comes (ve l'ho mai detto che un tempo ho condotto un programma rock in una webradio?)
 
 


venerdì 23 novembre 2012

THANK GOD IT'S FRIDAY

...e quindi un po' di leggerezza ci vuole.
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Ricordo a tutti che si celebrava oggi la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne e che si spera in futuro di non averne mai più bisogno...
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Sono affascinata dallo slow motion, dalla fluidità di movimenti che normalmente ci sembrano banali.
Guardate questo video di Tom Guilmette, che si definisce "a Boston based sports television camera operator and DP"

 
 
E poi una curiosità: a Livermore, California, una lampadina è accesa dal 1901, e l'azienda che l'ha prodotta ha chiuso i battenti negli anni '40...
 
 

 
 
Natale è alle porte e nel web si trovano taaaaaaaaaaaaante belle idee, ad esempio:
 
 
 
 
MYSTIQUE PREMIUM FORMAT
 
 
 
Buon weekend a tutti!
 
 


mercoledì 21 novembre 2012

LA RIVOLUZIONE SILENZIOSA


LA RIVOLUZIONE SILENZIOSA

La rivoluzione.
Una parola a noi sconosciuta, che ci giunge come un’eco dalle pagine dei libri di storia delle scuole medie e del liceo.
Evoca immagini di tafferugli, battaglie, morti sgozzati o decapitati, sparatorie, proteste, saccheggi.
La Rivoluzione è fatta dal popolo, per lo più. Non si è mai sentito di 20.000 Milord e Milady pronti a saccheggiare la Torre di Londra per più o meno limone nel Lemon Curd.
I motivi di una rivoluzione sono legati ad una polveriera sociale, in cui ingiustizie, soprusi, situazioni da lungo lasciate come sono diventano insostenibili, con qualche miccia politica ed un pizzico di facinorosi la ricetta è pronta.
Penso che l’essere umano pensante abbia diverse centinaia di modi di dare una rivoluzione.
La crisi in Italia, le varie cose che non vanno nel mondo, come potremmo cambiarle invece di piangerci addosso, invece di sbolognare la responsabilità al Governo, al vicino di casa, agli Stati Uniti, alle stelle, alle zanzare, ai produttori di Twilight?
Io credo fortemente nel potere dell’individuo. E credo nella rivoluzione silenziosa, pacifica, ma non per questo meno incisiva.
Se noi andassimo tutti, oggi, a ritirare i nostri risparmi in Banca chiudendo i conti correnti cosa accadrebbe?
Se noi per un  mese smettessimo si usare la benzina cosa accadrebbe agli imperatori del petrolio?
Se – argomento a me caro – tutti entrassimo nei negozi dicendo “Non comprerò mai più nulla che implichi sofferenza animale” e davvero lo facessimo cosa accadrebbe?
Se smettessimo di utilizzare energia elettrica una volta a settimana, cosa accadrebbe?
Il sistema andrebbe in tilt. Ci sarebbero perdite economiche tali da poterli ricattare e chiedere qualsiasi cosa.

Il sistema, le aziende funzionano perché NOI COMPRIAMO.

Noi compriamo su bisogni indotti da loro attraverso le mode, la pubblicità.
Anni fa nessuno aveva un cellulare, adesso nessuno va al bagno senza.
Poi ci hanno detto che lo smartphone era meglio, e giù tutti ad acquistarli. Una mia collega mi ha detto “guarda che lo smartphone ti cambia la vita”. No mia cara, un oggetto non mi cambia la vita. La cuyra per il cancro mi cambia la vita, la non violenza in tutto il mondo mi cambia la vita, l’inquinamento zero mi cambia la vita, non un fottuto smartphone.
Hanno detto che si DOVEVA andare su Facebook, e tutti con i profili sui Facebook a farsi i cavoli altrui e pubblicizzare i propri.
Ci suggeriscono bisogni di cui potremmo fare a meno e non muoviamo un dito, lasciamo che ci facciano di tutto (tasse, inquinamento, soppressione servizi ospedalieri, classe politica corrotta e vile, devo continuare?) SENZA DIRE ALTRO CHE “IN ITALIA E’ COSi’”.

E’ COSI?????????????????

Non serve andare in piazza a marciare sotto i palazzi del Governo. Loro, barricati dietro mura alte e protette e noi in piazza alla sassaiola.
NON SERVE LA VIOLENZA E NEANCHE LA PROTESTA VERBALE.
SERVE PASSARE AI FATTI.
Abbiamo noi il potere d’acquisto, l’unica arma che dovremmo utilizzare per cambiare il mondo è smettere di usare questo potere. Non comprare.
E chiedere quello che vogliamo.
Senza soldi da parte nostra, le aziende sarebbero in ginocchio. Pronte a rispondere ai nostri nuovi bisogni.
Vuoi una macchina che non inquina? PRONTA.
Vuoi un piumino sintetico? PRONTO.
Vuoi un Paese che funzioni? Fuori dai coglioni i corrotti politici usurpatori e pronte facce nuove e certificate come oneste.
MA.

Per fare questo significherebbere per noi individui, cittadini, utenti, smettere di usare certe cose, farne a meno.
Ma come senza macchina come vado al lavoro?
Ma come senza piumino come mi riscaldo? Il sintetico naaaaa non tiene caldo, è difficile da trovare…
Ma come devo smettere di usare taldeitali prodotto per protesta? Naaaa sono troppo abituato.

La verità è che NESSUNO VUOLE RINUNCIARE AL PROPRIO STILE DI VITA O AD UNA PORZIONE DI ESSO, NEMMENO PER NOBILI ED EFFETTIVI RIULTATI.

Organizzarsi è difficile?
FALSO.

Nell’era di internet organizzarsi non è mai stato così facile. E se attraverso la rete 500 persone possono trovarsi in piazza a Torino per una Zombie Walk, non comprendo perché non si possa organizzare una più ampia e sacrosanta rivoluzione pacifica, ma epocale.
 

Oggi più che mai, la Rivoluzione potrebbe essere globale.
Potremmo fermare inquinamento, test sugli animali, uso del petrolio. Potremmo chiedere condizioni più eque di vita per tutti gli esseri umani, non solo per i paesi arraffatori.
Potremmo cacciare a calci in culo i politici che non fanno il loro lavoro, invece di vederli sguazzare come porci contenti nel fango e nei soldi che hanno tolto a noi.
Protestano gli studenti, protestano i giovani, ma gli altri sono tutti contenti?
Possibile che in Italia si possa solo stare a guardare?

mercoledì 14 novembre 2012

DA STAR TREK A OGGI - Fantascienza o realtà?

Spazio, ultima frontiera.
Siamo ancora ad un alba pallida relativamente ai viaggi nello spazio, ma non si può dire lo stesso della tecnologia di uso "comune" se mi passate il termine.
Adoro l'universo di Star Trek perchè dopo numerose serie, film, romanzi, videogiochi, reboot l'armonia di fondo resta la stessa, il suo mondo fantascientifico è coerente e le trovate tecnologiche (studiate a tavolino con consulenti tecnici seri) hanno trovato e trovano ancora oggi applicazione nella nostra realtà.

Computer che funziona con comandi vocali
Attraverso diversi software è già possibile;

Padd
Mi sembra che i vari tablet, compreso il più famoso della malefica mela, che gli ha pure copiato il nome, siano molto somiglianti, come opure i vari e-reader.
Ovviamente, touchscreen prima che la tecnologia fosse di dominio pubblico.


Tricorder
Nella serie poteva essere di vari tipi ed utilizzato a scopo esplorativo, medico e scientifico. Ad una convention dello STIC (Star Trek Italian Club), un esperto di cui non ricordo il nome aveva parlato di come già in mabito militare il tricorder foss euna realtà per rilevare a distanza, quindi senza toccare il paziente valori semplici di salute.
Oggi la NASA utilizza uno strumento simile chiamato LOCAD , utilizzato per individuare microrganismi dannosi sulle basi spaziali.
E molti altri istituti di ricerca stanno lavorando ad apparecchiature simili in grado di rilevare malattie o valori del sangue.

Comunicatori
Della serie classica altro non sono che i nostri cellulari...

Il visore di Geordi Laforge
Ok, non è proprio uguale, ma ci stiamo avvicinando...

 


Il traduttore universale
In il comunicatore funge anche da traduttore universale. Ed una certa Microsoft a quanto pare ci sta lavorando. Ovviamente è ancora una tecnologia tutta da perfezionare, ma ci siamo.

 
 
 
Molte altre invenzioni sono ancora in corso d'opera, come l'alluminio trasparente (quello usato in Rotta Verso la Terra per contenere le balene), il teletrasporto (tentato con alcune molecole), l'hypospray (simile ad alcuni strumenti già in uso per vaccinare in massa) e i phaser, così come il sistema di occultamento dei veicoli piegando la luce, sono oggetto di numerose ricerche. Io spero sempre nel replicatore di cibi, in modo da non dover mai mai mai più uccidere un animale per nutrimento.
 
 
Direi, per citare il mio blog preferito di fantascienza, il Futuro è Tornato!!!
 
PS: qui un interessante articolo su invenzioni immaginate prime su pellicola.

lunedì 5 novembre 2012

MONDAY QUOTE - Konrad Lorenz

Man appears to be the missing link between anthropoid apes and human beings.
— Konrad Lorenz

sabato 3 novembre 2012

SONG OF THE WEEK: Wild Saxophone

Gli Stray Cats sono una band rockabilly del 1979 che hanno impazzato negli anni '80 riportando un po' si sano e vecchio rock 'n'roll nelle classifiche.
Quasi ignorati in Italia, ma ottimi musicisti: Lee Rocker, Slim JIm Phanton e Brian Setzer, voce e incredibile chitarra in tre riescono a mettere su live sempre esplosivi.
Brian Setzer oltre a essere uno dei migliori chitarristi al mondo, a mio parere, vanta numerose collaborazioni tra cui Robert Plant (ex-Led Zeppelin), ZZ TOP e molti altri.
A voi, Wild Saxophone.